Editore gennaio 18, 2017 Nessun commento

Più fondi e Polizze Vita e meno Btp. Gli italiani nel 2016 hanno continuato a investire i loro soldi in prodotti finanziari offerti da banche e fondi d investimento con differenti propensioni al rischio. Invece, dal 2017 cosa dobbiamo aspettarci? Scopriamolo assieme.

Il risparmio degli italiani ammontava a fine 2016 a 4.051 miliardi di euro, una cifra che corrisponde a circa 67 mila euro a testa e che rappresenta la più alta propensione al risparmio a livello mondiale.  Logico presupporre che gestori di fondi e assicuratori si siano dati un gran da fare per raggiungere il più alto numero possibile di clienti. E il risultato è stato che la maggior parte dei soldi sono finiti in quote di fondi di ogni genere e. polizze vita. Solo una piccola parte degli investimenti ha preso la direzione dei titoli di stato o delle obbligazioni.

I Btp posseduti direttamente dalle famiglie si legge in uno studio di Prometeia rappresentano solo il 3% di quei 4 mila miliardi, mentre più in generale le obbligazioni nei depositi titoli dei privati ammontano a poco più del 9%. Anche il conto corrente e i conti di deposito, grandi protagonisti quando non si vuole o non si può scegliere di investire, negli ultimi tempi hanno dovuto cedere qualche posizione. Per loro, come per i Bot, l anemia dei rendimenti è stata causa di raffreddamento passionale. E così oggi, sommando i prodotti assicurativi e i fondi comuni, cioè il variegatissimo mondo dei prodotti a gestione professionale, si arriva al 34,5% del totale, mentre le attività liquide si fermano al 32,3%. Non una disfatta, insomma, ma un testa a testa.

Il cambiamento delle abitudini dei risparmiatori è dato essenzialmente da due fattori: da un lato i bassi tassi d interesse e dall altro la scarsa cultura finanziaria di cui vantiamo un triste primato. Sul primo aspetto, c è da dire che per ottenere una minima remunerazione del capitale occorre andare su investimenti (Btp o obbligazioni) con durata superiore ai 5 anni.

Cosa ci aspetta invece per questo 2017? Una forma di investimento molto innovativa è quella legata all efficienza energetica, che nell’ultimo anno ha preso piede anche nel nostro Paese. Sono sempre più numerosi italiani che stanno adeguando le loro case e aziende, installando pannelli solari e impianti fotovoltaici: il risparmio energetico e monetario che si ha durante il tempo è un vero e proprio investimento.

Una delle forme di investimento migliori per questo nuovo anno però potrebbe rivelarsi previdenza integrativa, stando soprattutto ai grandi cambiamenti che sta subendo il sistema pensionistico in Italia. In particolare coloro che sanno che andranno molto tardi in pensione, o non ci andranno affatto, possono decidere di pensare al futuro e di destinare i loro risparmi a polizze vita o piani di accumulo che un domani possano diventare delle pensioni integrative. Questa strada viene consigliata soprattutto ai lavoratori autonomi, che possono anche ottenere sensibili detrazioni fiscali da questa operazione. Sempre valutando bene i costi e le commissioni da sostenere per un operazione del genere.