Editore aprile 28, 2017 Nessun commento

Secondo una recente statistica l’uso del cellulare alla guida causa il 20% degli incidenti stradali. Una pratica troppo diffusa e che attualmente non viene sanzionata a dovere. Ed A? proprio per questo che il Governo Gentiloni ha intenzione di modificare il codice della strada punendo con il ritiro della patente chi utilizza il cellulare alla guida.Grazie alle nuove tecnologie A? possibile fotografare in alta definizione chi utilizza il telefonino al volante e la sanzione sarebbe, appunto, il ritiro immediato della patente. Il Governo potrebbe varare il provvedimento nel giro di poche settimane (l’idea A? quello di approvarlo entro maggio) sanzionando chi usa il cellulare senza vivavoce o auricolari. Il vice ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Riccardo Nencini, ha annunciato di lavorare a un decreto che prevederebbe il ritiro della patente immediato, con pene che vanno da uno a tre mesi, per gli automobilisti che chattano o parlano allo smartphone mentre sono alla guida.

“La marcia del nuovo codice della strada – dice Nencini – A? ripresa al Senato, ma potremmo intervenire con un decreto giAi?? a maggio, per anticipare un’emergenza da affrontare al piA? presto possibile”. E questa A? diventata davvero un’emergenza, vista la frequenza della scriteriata abitudine di usare il cellulare alla guida per telefonare, mandare e ricevere sms, chattare su WhatsApp, consultare internet e persino l’incivile tendenza di farsi dei selfie al volante e mandarli agli amici.

Ad  oggi per chi trasgredisce la norma cai??i??A? solo cheap impotence pills. unai??i??ammenda compresa tra i 160 e i 646 euro (che scende a 112 euro se si paga entro cinque giorni) accompagnata dalla decurtazione di cinque punti sulla patente che risulta la sanzione piA? pesante. Il ritiro, al momento, scatta solo se il comportamento illecito viene reiterato.

Qualora invece passasse il decreto nei termini annunciati dal ministro Nencini, invece, la revoca del documento di guida arriverebbe già in seguito al primo episodio. Vista l’alta percentuale di incidenti scatenati dall’utilizzo del telefono (20%) si spera che dalle parole si passi finalmente ai fatti.